#NonSIamoInvisibili

L’Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta scrive alle famiglie un messaggio che riprende e spiega l’iniziativa #NonSIamoInvisibili, relativa alle giornate del 19 e 20 maggio 2020.

Lettera ai genitori 18.05.20

 

In data 20 maggio 2020, a seguito della modifica del DL Rilancio, che accoglie in parte la richiesta di maggiore attenzione per le scuole paritarie, è stato diffuso un nuovo comunicato:

20.5.2020_Comunicato_DL RILANCIO

 

 

Scuola Media don Bosco San Benigno – Giornate di “Porte Aperte”

“Educare è costruire”

La Scuola Media Don Bosco di San Benigno presenta le giornate di “Porte Aperte 2019-20

Date Porte Aperte – Scuola Media

  • Sabato 19 ottobre 2019 – ore 9.30
  • Sabato 23 novembre 2019 – ore 9.30
  • Venerdì 6 dicembre 2019 – ore 20.30
  • Sabato 18 gennaio 2020 – ore 9.30

Nel corso dell’incontro è previsto un momento comune all’orario d’inizio, in cui vengono fornite le informazioni generali, seguito dalla visita degli ambienti della struttura e dalle dimostrazioni dei ragazzi della scuola.

(termine massimo delle attività: sabato ore 12.00; venerdì 22.30)

Per informazioni e colloqui:

Direttore don Riccardo Frigerio
Tel. 011 9824311

Scuola Media San Benigno: Il Prof Pagani, campione de L’Eredità lascia il programma per tornare dai suoi studenti: «La cultura vince sull’ignoranza»

Niccolò Pagani, giovane docente della nostra Scuola Media Don Bosco di San Benigno, ha scelto di abbandonare a sorpresa la trasmissione TV “L’Eredità” con un discorso dedicato ai suoi allievi. La notizia è stata divulgata non solo dal Corriere della sera (il primo quotidiano italiano per diffusione e per lettorato) – ma anche da Il Giornale (con una intervista dedicata) e dal “il caffè” del giornalista ed editorialista Massimo Gramellini.

Il campione de L’Eredità lascia il programma per tornare dai suoi studenti: «La cultura vince sull’ignoranza»

Niccolò Pagani, giovane docente del torinese, ha scelto di abbandonare a sorpresa la trasmissione con un discorso di commiato che ha commosso gli spettatori

«Il mio posto è là: ogni mattina in prima linea nella missione quotidiana dell’educazione e dell’onestà»: il campione in carica de «L’Eredità» Niccolò Pagani, giovane docente di San Benigno Canavese, ha scelto a sorpresa di abbandonare la trasmissione per tornare in cattedra.

Il messaggio agli studenti

Il professore ha annunciato la sua decisione leggendo un discorso di commiato, condiviso in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza dal conduttore Flavio Insinna sul suo profilo Facebook, in cui spiega che il suo compito come insegnante è dimostrare «ai giovani, che la gentilezza vince sulla violenza, la cultura vince sull’ignoranza, il sorriso sconfigge la rabbia e l’ironia batte l’odio, insegnando loro a non impugnare i coltelli, ma i libri, e a sostituire gli spintoni con gli abbracci».

«La scuola va protetta e va curata»

Il messaggio, importante soprattutto in questo periodo storico, si chiude con un invito a proteggere l’istituzione scolastica (e con un ringraziamento ai colleghi che dividendosi le supplenze gli hanno permesso di partecipare al programma): «Come ogni creatura fragile, anche la scuola va protetta e va curata. Per questo starò sempre dalla parte di tutti quegli insegnanti, preparati e costanti, che ogni giorno, con amore, fanno questo mestiere».

13 novembre 2019 (modifica il 13 novembre 2019 | 18:04) – di Arianna Ascione

L’eredità

Il Professore di italiano Niccolò Pagani della nostra Scuola Media Don Bosco di San Benigno ha avuto l’onore di partecipare al programma televisivo di Rai 1 “L’Eredità” condotto da Flavio Insinna. Si riporta l’articolo pubblicato sul quotidiano d’informazione Obiettivo News il giorno 6 novembre 2019 a cura di Giorgia Zigante.

 

SAN BENIGNO CANAVESE – Il Prof Pagani tra i concorrenti de “L’Eredità”

Orgoglio ed entusiasmo per i suoi studenti della Scuola Media Salesiani Don Bosco

SAN BENIGNO CANAVESE – Canavese incollato alla Tv nella fascia preserale da quando a L’eredità, quiz di Rai 1 condotto da Flavio Insinna, c’è il nuovo campione Niccolò Pagani, insegnante della Scuola Media Salesiani Don Bosco di San Benigno.

Niccolò Pagani, il giovane professore di italiano, storia e geografia della sezione A non è riuscito a vincere finora la difficile prova della “Ghigliottina”, il gioco finale, ma ha trionfato nella prova dell’affetto e dell’orgoglio dei suoi studenti e delle famiglie.

“Siamo fortunati – ci racconta una mamma della IA – il professor Pagani è in classe come lo vedete al gioco di Rai 1: serio, concentrato ma sempre solare. Vederlo sul piccolo schermo fa capire ai ragazzi che la cultura, il ragionamento e la logica vincono sul nozionismo. Un bell’esempio da seguire!”.

Ancora più entusiasti i suoi giovani allievi:

“Il prof ci ha portato in classe il Vengo da fatto da Insinna, un lavoro di composizione che abbiamo svolto a inizio anno per presentarci – chiosano tre studenti all’uscita – e ci racconta i retroscena dello studio e della trasmissione, speriamo che superi anche la Ghigliottina ma per noi è già un campione!”. E stasera si prosegue nella sfida con una nuova puntata con il professor Pagani tra i concorrenti.

(Giorgia Zigante)

Ex allievi “Don Bosco” San Benigno Canavese: 110° Convegno annuale

Si riporta l’articolo pubblicato da Il Canavese in merito al 110° Convegno annuale degli Ex allievi “Don Bosco” di San Benigno Canavese.

SAN BENIGNO CANAVESE (aeo) Gli ex allievi Don Bosco in occasione del loro 110° Convegno annuale sono lieti di festeggiare con la Comunità Salesiana i 140 anni di presenza di Don Bosco sul territorio sanbenignese. Visto l’importante traguardo invitano a partecipare alla funzione religiosa che sarà presieduta da parte degli ultimi direttori che hanno guidato la comunità Salesiani Don Bosco. L ‘ appuntamento è per domenica 29 settembre alle 10.30 all’ abbazia di Fruttuaria.

A San Benigno “Una marcia in più…per la pace”

“La settimana della pace”, questo il nome dell’iniziativa del Cento di Formazione Professionale e della Scuola Media di San Benigno Canavese che, mediante i Buongiorno e lezioni tematiche, ha cercato di stimolare la riflessione negli studenti.

Il culmine del progetto è stata “Una Marcia in più per la pace”, dove tutti gli allievi si sono misurati nella gara podistica e nella marcia collettiva per le strade del paese. Un percorso di circa 4 km e successiva partenza della marcia con striscione e musica annessi. Alcune tappe del percorso sono state animate con la lettura della lettera di Papa Francesco in occasione della 51° Giornata Mondiale per la Pace “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”.

A seguire, il saluto del direttore dell’opera salesiana, Don Riccardo Frigerio, con la premiazione delle quattro categorie (ragazzi e ragazze della Scuola Media e del Cnos-Fap), che ha definito l’iniziativa come “un ‘occasione per riflettere sulla pace, non una perdita di tempo. Per ragionare certamente sui massimi sistemi, sulle guerre che dilaniano il mondo contemporaneo, ma soprattutto su come coltivare personalmente e nel quotidiano (a scuola, a casa, nelle attività sportive) un’attitudine pacifica.”

Nei locali dell’ex scuola media di Caluso la formazione professionale

Si riporta l’articolo di Lydia Massia de “La Sentinella” sull’ospitalità del prefabbricato di via Montello di Caluso: qui, infatti, sono stati accolti due indirizzi di studi professionali: la formazione dell’Istituto Agrario “Carlo Ubertini” di Caluso ed un paio di corsi del Cnos-Fap di San Benigno:

Il prefabbricato di via Montello, a Caluso, dopo aver ospitato per una quindicina di anni gli studenti della scuola media “Guido Gozzano”, in attesa della costruzione del nuovo plesso scolastico in via Unità D’Italia, si è divisa per accogliere due indirizzi di studi professionali: la formazione dell’Istituto Agrario “Carlo Ubertini” di Caluso, ed un paio di corsi del Cnos – Fap (Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione, Aggiornamento Professionale) di San Benigno.
Per una gestione efficiente – spiega la sindaca Mariuccina Cena – abbiamo diviso il prefabbricato, che già aveva due servizi igienici, con una parete in cartongesso lungo il corridoio. Anche gli ingressi sono separati: uno si affaccia lungo viale Montello, a pochi metri dal cancello dell’istituto Ubertini. L’altro è laterale verso la rotonda di fronte al liceo Piero Martinetti. Inoltre, nella zona resta in vigore la Ztl, in coincidenza con gli orari di entrata e di uscita degli studenti. Prima dei lavori avevamo proceduto al rinnovo della convenzione con il Cnos-Fap, valida fino al 31 agosto del 2019, che era stata siglata dall’amministrazione precedente e alla stipula di una nuova convenzione, con la Città metropolitana di Torino che gestisce l’istituto Carlo Ubertini».
In particolare sei aule sono riservate all’istituto agrario Ubertini, che le ha destinate alle classi prime e seconde, mentre le restanti quattro, a cui si aggiunge un ufficio sono utilizzate, dal Cnos-Fap, che versa al Comune 500 euro al mese, a titolo di rimborso spese, dopo una rinegoziazione della convenzione. Aule riservate a corsi per operatori socio – sanitari, finanziati dalla Regione Piemonte, e per carellisti.
«Il pieno utilizzo del prefabbricato – chiosa la sindaca Cena – costituisce una conquista importante per creare occasioni di orientamento, formazione, aggiornamento professionale e futuro lavoro per i giovani del nostro territorio. La formazione professionale può essere un ascensore sociale, perché non solo è un gioco di squadra, ma lavora in stretta sinergia con il territorio, e quindi con le imprese. E significa anche flessibilità. Insomma è una chiave di successo per le persone che si affacciano al mondo del lavoro».
Il prefabbricato, costruito in tempo di record nel 1998, dopo la microfrana che aveva portato alla chiusura del plesso della scuola media Gozzano in regione Belvedere, resta di proprietà del comune di Caluso.