CNOS-FAP S.Benigno: i vincitori del Concorso Nazionale Area Cultura e Inglese

Venerdì 12 aprile si è svolta presso il Salone del Centro CNOS-FAP di San Benigno Canavese la premiazione del XIII Concorso Nazionale dell’Area Cultura e Inglese.

Si riporta l’articolo redatto da Monica Luzzi pubblicato sul settimanale canavesano il Risveglio Popolare

SAN BENIGNO – Venerdì 12 aprile si è svolta presso il Salone del Centro CNOS FAP di San Benigno Canavese la premiazione del XIII Concorso Nazionale dell’Area Cultura e Inglese. Il Concorso Nazionale dell’area Cultura, così come tutti i Concorsi dei Capolavori dei Settori Professionali, viene organizzato ogni anno dalla Federazione Italiana CNOS FAP per i propri allievi ed ha un forte valore didattico: serve infatti a valutare le abilità degli allievi e sfidarli a misurarsi nelle varie prove proposte. L’importanza di tale iniziativa è stata sottolineata dall’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte Gianna Pentenero, che ha salutato i ragazzi durante la colazione che ha preceduto la premiazione.

Alla premiazione era presente anche don Pietro Mellano, direttore nazionale del CNOS FAP. Il Centro di San Benigno ha ospitato tutte le prove del Concorso a partire dal 9 aprile: gli allievi, provenienti da 27 centri di varie regioni italiane, si sono “sfidati” in test di gruppo e singoli, atti sia a stimolare gli allievi sulle competenze culturali che a far loro esprimere la loro creatività. Si è classificata al primo posto Elena Sinigaglia del Centro CNOS FAP di Verona, al secondo posto Cosmin Doaga del Patronato San Vincenzo, al terzo Simone Bertasi del Centro CNOS Fap di Bardolino.

Il Concorso ha evidenziato l’ottimo livello raggiunto dagli allievi, selezionati fra le eccellenze dei loro Centri, sia nella lingua italiana che in quella inglese. Ma il concorso non è stata solo un’occasione per stimolare gli allievi a dare il meglio di sè, ma soprattutto l’occasione per ragazzi e le ragazze di stringere nuove amicizie e conoscere realtà diverse; è infatti questo l’aspetto emerso dai commenti degli allievi al termine della loro esperienza.

Formazione Professionale – Consegna attestati e diplomi

Pubblichiamo l’articolo, a cura di Albo Agostino, proveniente dal Cnos-Fap di San Benigno Canavese, riguardo alla consegna del diploma professionale e degli attestati di giovedi 14 febbraio:

Giovedì 14 Febbraio 2019 presso il CNOSFAP dei salesiani di San Benigno Canavese c’erano un salone gremito e tanti volti felici: questa è l’immagine che ha accompagnato la cerimonia di consegna degli attestati conseguiti nell’anno formativo 2017/2018. Gremito perché in tantissimi hanno raggiunto un obiettivo che va dalla qualifica professionale (la maggioranza) agli attestati, senza dimenticare il gradino più alto: il diploma professionale! Per l’esattezza sono stati conferiti 290 attestati.

I volti felici sono invece la giusta espressione di due sentimenti. Da un lato la soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo così importante costato fatica e impegno, frutto di cadute e capacità di rialzarsi. Dall’altro la felicità di ritornare in un luogo che viene sentito come una casa, con persone amiche da salutare, storie e nuove sfide da condividere.

Il cerimoniere della serata, il Direttore di Centro Carlo Vallero, ha sottolineato:

L’obiettivo del CNOSFAP ora è quello di non lasciare tutte queste persone al loro destino, ma quello di creare un sistema che riesca sempre più ad accompagnare tutti nel mondo del lavoro. Ecco perché si sta fortemente investendo nei Servizi al Lavoro, strumento per cercare per ogni giovane un ambiente nel quale esprimersi professionalmente e umanamente, dove possa crescere e continuare ad acquisire strumenti per affrontare la vita.

A consegnare gli attestati è stata l’Assessore Regionale a Istruzione, Lavoro e Formazione Professionale: Gianna Pentenero. L’assessore, alla decima presenza, ha evidenziato:

Questo ambiente è una fucina di talenti e professionalità. Mi raccomando con tutti di conservare sempre un ricordo e un legame con questo luogo che tanto vi ha dato.

Durante la serata c’è stata anche l’occasione per l’inaugurazione con le istituzioni del nuovo centro di lavoro HAAS installato nell’officina meccanica il dicembre scorso.

Don Bosco ha visto nella Formazione Professionale la possibilità di accedere ai cuori di tanti giovani, soprattutto quelli considerati “ultimi”, per poter ottenere la loro fiducia e renderli consapevoli delle grandi capacità e talenti che portano dentro. E questo grande uomo e santo dell’1800 ha portato di persona, a San Benigno, questa grande avventura. Un ‘avventura che la prossima estate compirà 140 anni.

Quanto sarebbe fiero Don Bosco di vedere i risultati di 140 anni di semina!

Si ringrazia Agostino Albo per la produzione del testo.

 

Cnos-Fap – Rubrica del direttore: lettera di febbraio 2019

Si pubblica la lettera mensile da parte del direttore generale del Cnos-Fap Regione PiemonteLucio Reghellin, riguardo al mese trascorso di gennaio:

Buongiorno!

Abbiamo concluso il mese di gennaio nel quale in tutti i CFP si sono organizzate iniziative per festeggiare il nostro patrono, don Bosco. Ringrazio tutti coloro che hanno impiegato tempo ed energia per preparare e coinvolgere i ragazzi/e nelle varie attività. Al di là dell’allegria esterna, credo sia importante che il ricordo di don Bosco aiuti ciascuno di noi a riviverlo oggi. I messaggi sentiti in questi giorni sono tanti; ne propongo uno anch’io che prendo dalla prima pagina del fascicolo pubblicato dalla Sede Nazionale CNOS-FAP intitolato ‘Coi tempi e con Don Bosco’: ‘Il mio sistema educativo si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e sopra l’amorevolezza. L’amore fa sopportare le fatiche, le noie, le ingratitudini, la mancanza, le negligenze’ (Don Bosco). Che il nostro amore per gli allievi sia lo stesso che aveva Don Bosco!

Nei mesi scorsi sono stati inaugurati nuovi laboratori e attrezzature: in estate Vigliano ha costruito un nuovo laboratorio di acconciatura per accogliere gli allievi provenienti da Muzzano. Ad ottobre è stato inaugurato il nuovo laboratorio di cucina a Valdocco mentre a dicembre si sono svolte due inaugurazioni ufficiali: a San Benigno si sono benedetti il laboratorio di termoidraulica e il nuovo centro di tornitura CNC, all’Agnelli si è tagliato il nastro per il nuovo laboratorio di automotive TecPro2.
In occasione della festa di don Bosco sono stati inaugurati i laboratori di termoidraulica e falegnameria di Vercelli, il nuovo Centro di lavoro CNC a Vigliano e il reparto di PLC a Bra. A Rebaudengo sta partendo la costruzione del laboratorio di carrozzeria, dopo un lungo periodo di progettazione. Anche ad Alessandria si sta aggiornando il laboratorio informatico. Sono contento di questo rinnovamento perché i laboratori sono al centro della nostra attività formativa e la nostra principale caratteristica. E’ importante che i laboratori siano curati, aggiornati, e, con l’aiuto di tutti, si faccia una attenta e periodica manutenzione.

Ovviamente a fianco delle attrezzature, ben più importante è l’aggiornamento dei formatori che devono accompagnare i ragazzi/e all’apprendimento delle nuove tecnologie. Sarebbe triste vedere un macchinario nuovo, installato ma fermo perché nessuno lo usa!

È stato recentemente firmato un accordo tra l’Ufficio Scolastico Regionale e la Regione Piemonte per la realizzazione dei percorsi triennali/quadriennali di qualifica/diploma negli Istituti Professionali.  Credo che la capacità educativa e l’impegno nei laboratori possano essere il valore aggiunto per formare i ragazzi che sceglieranno i nostri CFP per proseguire gli studi dopo “la terza media”.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha approvato un ricco catalogo regionale per la formazione continua dei formatori da svilupparsi nell’anno 2019. Questo a testimoniare l’attenzione che poniamo nei confronti di tutti i nostri collaboratori ad ogni livello e dare concretezza al piano triennale. In ogni CFP saranno realizzate azioni formative relative alla Gestione del gruppo classe, Supporto all’insegnamento, Didattica orientativa per la formazione iniziale. Altre azioni formative saranno rivolte ai formatori dell’area integrativa, a quelli che operano nel sistema duale, ai tecnici di laboratorio e officina dei vari settori professionali e agli operatori dei Servizi al Lavoro.

La formazione proposta è ampia e completa i corsi proposti dalla Federazione Nazionale, con particolare attenzione alle giornate per i neo assunti.

Mi auguro che saremo ben disposti ad usufruire di queste opportunità per migliorare noi stessi e fornire un servizio aggiornato ai nostri allievi/e.

Un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro per il mese di febbraio.

 

Cnos-Fap San benigno Canavese: scambio di auguri in stile salesiano!

 

Come da tradizione, una bella tradizione, giovedì 13 dicembre è andata in scena la serata di Scambio di Auguri Natalizi del Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se.

Formatori e allievi della scuola salesiana hanno allestito nel cortile un vero e proprio Villaggio Natalizio, sfidando l’abbassamento delle temperature. Con più di 600 persone intervenute per l’occasione, la serata è riuscita perché tutti hanno fatto la loro parte:
il settore ristorazione si è messo a disposizione pensando e realizzando davanti ai commensali piatti provenienti da tutta Europa; il settore Acconciatura si è occupato della logistica, mentre i meccanici hanno montato il palco; Il settore energetico si è occupato di dare elettricità e luce alla serata!

Hanno poi allietato la serata un gruppo formato da allievi e formatori che si sono esibiti in canti natalizi. A metà serata si è giunti alle immancabili premiazioni e borse di studio: sono sette i ragazzi del primo anno, uno per classe, che hanno ricevuto l’ambita felpa della scuola, segno di appartenenza e identità; sei sono invece gli allievi premiati con altrettante borse di studio, premio all’impegno dimostrato e i risultati raggiunti: 5 sono state messe a disposizione dalla scuola, mentre una è stata donata dal nostro partner “La casa della tuta”.

Ma i ragazzi attendevano ancora un premio, quello per il vincitore del Concorso Fotografico Natalizio: tutte le classi, infatti, si sono cimentate nella realizzazione di uno scatto sul tema “Natale nel mondo”. Alla fine, con grande indecisione della giuria di qualità, si è aggiudicato il ghiotto cesto regalo la Seconda Elettro con la sua foto illuminata da led integrati! Bravi!

Il tanto lavoro per preparare scenografie, spettacolo e piatti è stato ben ripagato da una serata di allegria e famiglia, sullo stile di Don Bosco, dove allievi e famiglie, formatori ed ex allievi hanno potuto condividere e festeggiare insieme l’arrivo del Santo Natale.

 

Inaugurazione dei nuovi ambienti al Cnos-Fap

Si pubblica qui a seguire un articolo a cura di A. Agostino, riguardo all’inaugurazione dei nuovi ambienti del Cnos-Fap presso la casa Salesiana di San Benigno Canavese. Buona lettura!

Novità e Festa.
Questi sono stati gli ingredienti del pomeriggio di venerdì 14 dicembre nel Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se. Infatti è stato il momento di inaugurare ufficialmente il frutto di tanti sforzi e tanto impegno profusi nell’ammodernare e aggiornare i nostri ambienti e la nostra dotazione tecnologica. Per l’occasione è intervenuto Don Enrico Stasi, Presidente del nostro ente di formazione nonché Ispettore dei Salesiani di Don Bosco del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Inizialmente Don Stasi ha dato il suo saluto a tutti i 584 gli allievi radunati nel cortile della scuola.

E’ la prima volta che riesco a salutarvi tutti insieme e già questa è una cosa bella!.

Nel suo intervento ha sottolineato come questo sia la terza volta in pochi anni che viene a San Benigno per inaugurare nuovi ambienti (il campi in sintetico nel 2015 e il nuovo cortile superiore nel 2016).

Questo significa una cosa importante: che qui a San Benigno si investe per voi, per il vostro presente e per il vostro futuro. Quando qualcuno investe per voi, anche dei soldi, è un segno che vuol del bene per la vostra vita e sogna per voi cose grandi. Il mio augurio è che sappiate riconoscere il bene che c’è qui, da parte di formatori e salesiani, e che abbiate dei sogni da coltivare, come voleva Don Bosco.”

Ma quali sono gli ambienti e le attrezzature inaugurate?
Il primo ambiente inaugurato è quello che prima ospitava l’oratorio: adesso vede 3 aule moderne e completamente ristrutturate, con moderni impianti di illuminazione e aereazione.
Ci si è poi spostati verso il nuovo laboratorio di Termoidraulica, che ha visto l’acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e l’ampliamento di quasi il doppio della sua superficie.
Un brindisi invece ha fatto da cornice al nuovo Salone Aulico, luogo che vuole diventare un ambiente per accogliere conferenze, personaggi di spicco del mondo dell’educazione, dell’imprenditoria, della politica, e altro. Un luogo dove poter incontrare persone capaci di dare testimonianza viva ai nostri giovani.
È invece Mario Cena, storico referente del settore Meccanica, a presentarci il nuovo macchinario acquistato dal suo settore:

Ha fatto il suo ingresso nell’officina meccanica del CNOSFAP di San Benigno una nuova macchina utensile a controllo numerico.

Con uno sforzo economico non indifferente il laboratorio di meccanica si è dotato di un centro di tornitura cnc HAAS modello ST-10.
L’acquisto di questa nuova macchina utensile si è reso necessario per andare, da un lato, a sostituire l’ormai vetusto tornio cnc Angelini e dall’altro a implementare un parco macchine di ultima generazione già di tutto rispetto perché formato da un centro di lavoro HAAS MINI MILL – HE del 2004 ed una fresatrice cnc HAAS TM1 del 2010.
Dopo attenta valutazione si è voluto rimanere nel solco della tradizione scegliendo un prodotto della casa americana perché l’azienda da sempre si è dimostrata sensibile nell’instaurare rapporti costruttivi con scuole tecniche o centri di formazione professionale.
Si tratta di un approccio lungimirante che apre a nuovi scenari futuri quali la collaborazione tra il nostro centro e la ditta d’oltreoceano che possono concretizzarsi nella creazione di un centro pilota atto ad organizzare open house e corsi di formazione/aggiornamento sia per gli studenti dei nostri corsi che per dipendenti assunti in aziende meccaniche che hanno nel loro parco macchine prodotti HAAS.

Diversi fattori positivi quali la presenza sul territorio canavesano e torinese di un tessuto imprenditoriale meccanico significativo che vive una fase espansiva, l’attività formativa del nostro centro capace di “sfornare” annualmente nuove maestranze preparate tecnicamente e apprezzate umanamente sono le prerogative che stanno alla base di questa potenziale collaborazione futura.

Un ulteriore tassello in grado di favorire sempre più il rapporto intrinseco tra il mercato del lavoro e la formazione professionale, che è in linea con il motto del nostro settore meccanico “ DAL 1881 ANCORATI NELLA TRADIZIONE e PROIETTATI VERSO IL FUTURO”.

San Benigno: Corso di formazione gratuito sulla celiachia e sull’alimentazione

Si diffonde la seguente iniziativa riguardante un corso di formazione gratuito sulla celiachia e sull’alimentazione senza glutine, in collaborazione con l’Asl To3 (coordinamento regionale) e l’AIC (Associazione Italiana Celiachia Piemonte Valle d’Aosta), grazie al finanziamento stanziato dalla Regione Piemonte. Destinatari del corso sono gli Operatori del Settore Alimentare (laboratori artigianali, ristoratori, albergatori) del territorio dell’Asl To4.

Maggiori dettagli, nell’articolo di Quotidiano del Canavese:

SAN BENIGNO – Corso dell’Asl su alimentazione senza glutine e celiachia
Destinatari del corso sono gli operatori del settore alimentare (laboratori artigianali, ristoratori, albergatori) del Canavese

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl To4, diretto dal dottor Giovanni Mezzano, organizza un corso di formazione gratuito sulla celiachia e sull’alimentazione senza glutine, in collaborazione con l’Asl To3 (coordinamento regionale) e l’AIC (Associazione Italiana Celiachia Piemonte Valle d’Aosta), grazie al finanziamento stanziato dalla Regione Piemonte. Destinatari del corso sono gli Operatori del Settore Alimentare (laboratori artigianali, ristoratori, albergatori) del territorio dell’Asl To4.

Il percorso formativo, che si svolgerà presso l’Istituto Alberghiero Salesiano di San Benigno Canavese (piazza Guglielmo da Volpiano, 2), è così suddiviso:

• corso base teorico di 4 ore rivolto a tutti gli esercenti che vorranno acquisire notizie generali sulla celiachia e indicazioni sulle problematiche dell’approccio al servizio senza glutine (si svolgerà il 3 ottobre 2018 dalle 14 alle 18);
• corso teorico-pratico di 4 ore con approfondimento e sviluppo della parte teorica, seguita dalla parte pratica tenuta da uno chef esperto di cucina senza glutine (si svolgerà il 10 ottobre 2018 dalle 14 alle 18).

Inoltre, per coloro che intendano avvalersi della possibilità di essere inseriti nell’elenco degli esercizi senza glutine, sponsorizzati dalla AIC, sono previsti ulteriori due incontri di formazione specifica e verifica requisiti, sempre gratuita, con personale AIC, presso la propria azienda.

È requisito indispensabile la presenza del titolare dell’attività o di un suo delegato (legale rappresentante) e dell’addetto alla preparazione e/o cuoco e/o pizzaiolo e/o barista, nel caso in cui l’esercizio offrisse più di un servizio. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il prossimo 30 settembre presso la Segreteria organizzativa dell’ASL TO4 (via Cavour 29, Ciriè; referente dottor Giuseppe Russo; telefono 011 9217623-638; fax 011 9217624). I posti sono limitati, pertanto saranno ammessi al corso 50 partecipanti in base all’ordine di iscrizione.

La celiachia è l’intolleranza alimentare più diffusa al mondo e si stima che interessi l’1% della popolazione generale. La dieta senza glutine è, allo stato attuale delle conoscenze, l’unica terapia della celiachia. L’aumento dei consumi alimentari fuori casa, dovuto ai nuovi stili di vita e di lavoro, interessa tutta la collettività, comprese le persone affette da celiachia e le loro famiglie. Per questo motivo nasce l’esigenza di formare il personale degli esercizi pubblici, affinché anche un soggetto celiaco possa realizzare la propria socialità, consumando serenamente un pasto senza glutine fuori casa.

 

Non basterebbe “grazie”: 40 Anni di Cnos-Fap Piemonte #MakeTheDifference

Nel teatro adiacente al tempio che sorge al Colle don Bosco – dove nacque, nel 1815, San Giovanni Bosco, che dedicò la sua vita e le sue opere ai giovani in difficoltà – oggi, Venerdì 7 Settembre 2018, si celebra la formazione professionale piemontese che in 40 anni ha formato il futuro di migliaia di giovani.

Una riunione celebrativa del 40º Anniversario di fondazione dell’ente regionale Cnos-Fap – Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione aggiornamento professionale. Sono accorsi salesiani, educatori e allievi da 12 Centri di Formazione Professionale disseminati in tutto il territorio piemontese e anche valdostano.

Dopo un primo momento di raccoglimento, via al talk show che ha ripercorso le tappe principali di questi 40 anni di formazione che hanno “fatto la differenza” per i salesiani, per i formatori, per gli studenti; alcuni hanno testimoniato la loro esperienza nella formazione professionale per la quale “non basterebbe dire grazie“, come ha affermato un allievo nel corso della mattinata.

Tra gli interventi, sono emerse le sfide – Don Gabriele Miglietta, direttore dei CFP di Saluzzo e Savigliano, Mario Cena, Formatore della prima ora del CFP di San Benigno C.se, Vittorio Boin, ex-allievo del CFP di Vigliano B.se titolare della Microtech s.r.l. – che strizzano l’occhio al futuro: dall’accoglienza e l’integrazione rivolta a coloro che hanno nazionalità straniere, all’affinamento di competenze spendibili nel mondo del lavoro con un aggiornamento costante, dal riconoscimento della ricchezza che giace nel tempo libero e quindi l’impegno ad ampliare una competenza sulle nuove tecnologie che agevolino quel tempo e – ispirati dall’intervista a Papa Francesco, pubblicata dal Sole 24 Ore oggi in edicola, firmata da Guido Gentili, direttore del Sole 24 Ore – la sfida tesa all’attenzione, cara anche a Don Bosco, a costruire l’uomo e successivamente “se c’è la stoffa del tecnico, verrà esaltata”, come afferma uno degli ospiti.

7/09: riunione celebrativa del 40º Anniversario di fondazione del Cnos-Fap

40 anni di Cnos-Fap

Venerdì 7 Settembre 2018
Colle don Bosco

Si terrà presso Colle don Bosco, la riunione celebrativa del 40º Anniversario di fondazione dell’ente regionale Cnos-Fap – Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione aggiornamento professionale.

Venerdì 7 Settembre 2018 si riunirà tutto il personale dell’Associazione CNOS-FAP del Piemonte, a partire dalle ore 9.00, in un incontro, presieduto dal presidente, don Enrico Stasi, e tutto il suo Consiglio Direttivo, teso a ripercorrere i 40 anni dell’Associazione e avviare così il nuovo anno formativo.

I convenuti arriveranno dai 12 Centri di Formazione Professionale sparsi in tutto il Piemonte – Valdocco, San Benigno, Rebaudengo e Agnelli per l’area metropolitana di Torino, Bra, Fossano, Saluzzo e Savigliano per l’area Cuneese, da Vigliano B.se, Vercelli, Alessandria e Serravalle dell’area Piemonte Orientale – alla presenza dell’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero.

La giornata sarà caratterizzata dapprima con un momento di raccoglimento e preghiera poi, presso il teatro del Colle Don Bosco a Castelnuovo Don Bosco, una sorta di talk-show animerà la giornata, grazie ad un video celebrativo realizzato per l’evento e una collezione di interviste a personaggi significativi e rappresentativi per rivivere il clima degli albori del Cnos-Fap, quindi rinfrescare la memoria circa le solide fondamenta necessarie per costruire il futuro!

A seguire, Don Enrico Stasi, fornirà all’uditorio le indicazioni sulle strategie future dell’Associazione e l’Ing. Lucio Reghellin, direttore generale Cnos-Fap Piemonte, presenterà il programma dell’anno.

Spazio ancora ai ringraziamenti rivolti ai Soci Fondatori e alla consegna a 7 collaboratori degli Attestati di Fedeltà per i 25 anni di servizio svolti.  Successivamente, alle ore 12.15, la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di Don Bosco e, infine, la giornata si concluderà all’insegna della convivialità presso l’attiguo Ristorante Mamma Margherita.

 

 

 

 

Il Cnos-Fap di San Benigno nel musical «Grease» al chiostro dell’Abbazia

Il Chiostro dell’Abbazia di Fruttuaria di San Benigno Canavese si trasforma in un accogliente teatro all’aperto: musiche e luci hanno animato le serate di Sabato 30 Giugno e Domenica 1 Luglio per lo spettacolo organizzato dal Cnos-fap di San Benigno con il patrocinio del Comune e della Regione Piemonte.

Sulle scene il celebre musical «Grease», italianizzato in «Brillantina» che ha visto la partecipazione di attori di tutte le età. Lo show ha riscosso successo e non sono mancati i calorosi applausi del pubblico nel corso di tutta la rappresentazione.

Lo spettacolo è considerato ormai da diversi anni un appuntamento fisso per San Benigno nel periodo estivo. Il 28 Giugno l’ente Cnos-fap ha compiuto 40 anni: proprio nel 1978 veniva messo in scena per la prima volta Grease. Quale modo migliore per festeggiare se non coniugando i due eventi? Al termine della rappresentazione una riflessione su uno dei temi principali del film musicale: il bullismo. Una tematica seria ed estremamente attuale che emerge in un tempo in cui è «difficile educare i figli degli altri».

Buon Compleanno, Cnos-Fap!

Sono passati più di 170 anni da quando Giovanni Bosco, i suoi ragazzi e il suo sistema preventivo animavano i cortili di Valdocco a ritmo di “cortile, scuola, chiesa e mestiere” e, ancora oggi, non si arresta l’evoluzione del rapporto tra formazione professionale e salesiani.

Questa straordinaria eredità, da quando venne raccolta dalla Congregazione salesiana, il 28 giugno 1978, fondando ufficialmente l’ente regionale Cnos-Fap – Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione aggiornamento professionale, non ha mai smesso di fruttare. Da allora, infatti, si sono susseguiti quarant’anni di formazione instancabile con 15 centri solo sul territorio piemontese, confermando il Cnos-Fap come un punto di riferimento per le imprese che cercano personale qualificato e teso all’innovazione.

L’anno formativo che va concludendosi è stato costellato da una moltitudine di iniziative volte a celebrare questi 40 anni, per testimoniare ancora una volta che “l’intelligenza nelle mani” è attuale anche nell’era digitale ed è tra le sfide prioritarie dei figli di Don Bosco, cercando sempre di “tenere le antenne alzate sulle nuove esigenze del mondo del lavoro nell’era dell’industria 4.0“, come aveva sottolineato a inizio anno scolastico l’Ing. Lucio Reghellindirettore generale Cnos-Fap Piemonte.