#NonSIamoInvisibili

L’Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta scrive alle famiglie un messaggio che riprende e spiega l’iniziativa #NonSIamoInvisibili, relativa alle giornate del 19 e 20 maggio 2020.

Lettera ai genitori 18.05.20

 

In data 20 maggio 2020, a seguito della modifica del DL Rilancio, che accoglie in parte la richiesta di maggiore attenzione per le scuole paritarie, è stato diffuso un nuovo comunicato:

20.5.2020_Comunicato_DL RILANCIO

 

 

CFP: 10 nuovi computer per gli allievi

Nella giornata di oggi, la Sentinella del Canavese dedica un articolo al nostro Centro di Formazione Professionale, in quale ha consegnato 10 nuovi Notebook agli allievi, per consentire loro di seguire le lezioni on line. Di seguito l’articolo pubblicato a cura di Lydia Massia.

I salesiani danno i computer agli studenti
Primo 10 pc con la formula del comodato gratuito. Il direttore del Cnosfap: «Finanzieremo anche le connessioni internet»

Dieci note book consegnati agli studenti che ne sono privi per consentire loro di seguire come tutti gli altri le lezioni on line. Un giornalino scolastico, “Voci di corridoio” per condividere esperienze, informare e divertire in 38 pagine ricche di fotografie. Per finire la consegna di pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà economiche del paese. È un circolo virtuoso quello che si è creato a San Benigno Canavese, che vede l’impegno del Cnosfap, l’istituto professionale di formazione Salesiana, per i personal computer, dell’istituto comprensivo per la realizzazione del giornalino e della stazione dei carabinieri di Volpiano e del gruppo Esselunga per la consegna dei pacchi alimentari a quei nuclei familiari maggiormente in difficoltà .

Si è cominciato ieri, martedì 28 aprile, con la consegna di quattro pacchi alimentari, affidata ai carabinieri di Volpiano. I pacchi, sufficienti a garantire il sostentamento per una settimana ad un nucleo familiare di tre persone, verranno consegnati a famiglie di San Benigno, Bosconero e Volpiano dagli uomini dell’Arma, su indicazione delle parrocchie e della Caritas. L’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra Esselunga e il comando interregionale dell’Arma Pastrengo (Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta), vede la consegna complessiva di 3.100 pacchi- Di questi 450 in provincia di Torino.

Oggi, mercoledì 29 aprile, partirà la consegna dei note book, sempre affidata ai carabinieri.

«Il primo step – spiega Carlo Vallero, direttore del Cnosfap di San Benigno Canavese – prevede la donazione di dieci personal computer, finanziata con 4.700 euro dall’organismo bilaterale dell’istituto, che unisce i fondi dei docenti e dei vertici Salesiani. L’obiettivo è quello di raddoppiare la donazione anche in considerazione del fatto che parte della formazione scolastica resterà on line anche dopo la ripresa di settembre per garantire il distanziamento sociale».

Tra le condizioni necessarie per ricevere il pc non c’è solo la difficoltà economica, ma anche la buona condotta a scuola.

«Finanzieremo inoltre i contratti con operatori telefonici – conclude il direttore Carlo Vallero – in quelle le zone non raggiunte dalla banda larga in cui risiedono i nostri studenti».

Gli alunni che riceveranno i personal computer risiedono nei Comuni di San Benigno Canavese, San Giorgio Canavese Canavese, Montanaro, Feletto, Ciriè, Brandizzo, Settimo Torinese e Leinì. Gli strumenti informatici sono messi a disposizione attraverso la formula del comodato d’uso gratuito e sono estesi alle altre sede piemontesi del Cnosfap.

10 Notebook in comodato d’uso gratuito

I formatori e gli allievi del CNOSFAP di San Benigno si sono salutati il 21 febbraio augurandosi buone feste di carnevale e non si sono più rivisti, così come tanti altri in tutta Italia. Si sono susseguiti momenti di incertezza, notizie a singhiozzo e poi è iniziata la Formazione A Distanza (FAD). Da subito gli allievi del Centro di Formazione Professionale si sono resi disponibili e si sono impegnati nel seguire la nuova tipologia di lezioni proposta dai loro formatori…

Il CFP di San Benigno non rinuncia alla bella pratica del “Buongiorno” salesiano

Il nostro Centro di Formazione Professionale non rinuncia alla bella pratica del “Buongiorno” in questo tempo di emergenza sanitaria. Nella giornata di oggi, 2 aprile, il settimanale canavesano Il Risveglio Popolare riporta infatti un articolo dedicato a questa importante tradizione salesiana che viene messa in pratica “a distanza” dal nostro CFP. L’articolo è a cura del Referente educativo, Agostino Albo.

SAN BENIGNO – L’emergenza Covid-19 sta costringendo a cambiare i classici paradigmi della scuola. Ma se la scuola sta rispondendo con forza a questa crisi accelerando sul concetto di formazione a distanza, il grosso rischio è quello di perdere i legami, non riuscire più ad accompagnare i giovani.

Ecco perché, a fianco di tutto questo importante sistema di didattica a distanza, l’équipe educativa del Centro di formazione professionale ha pensato che, in questo momento di incertezze, fosse importante mantenere punti fermi: il “Buongiorno”! Di che cosa si tratta? Questa bella tradizione salesiana, molto amata dai ragazzi, è nata proprio con don Bosco. Ispirato dal modo di fare di sua mamma Margherita, don Bosco tutte le sere dava ai ragazzi di Valdocco la “Buonanotte”: offriva un commento a eventi accaduti nel corso della giornata, proponeva piste di riflessione, trasmetteva testimonianze di ragazzi e di famiglie che aveva incontrato e che li incoraggiavano fortemente nel portare avanti iniziative educative di varia molteplicità. Non era una lezione, ma un momento di 4-5 minuti per finire insieme la giornata. Questa tradizione è rimasta negli anni cambiando forma a seconda delle attività (ad esempio nelle scuole è diventato un “Buongiorno”) e viene portato avanti a tutte le latitudini: chi scrive lo ha visto e ascoltato in Nigeria, Congo, Rwanda e Madagascar!

Sarà questo un modo per mantenere quel clima familiare che identifica la nostra scuola, la nostra casa! Inoltre, in questo momento di isolamento forzato, siamo fortemente convinti che lo stare vicini, quotidianamente, ai nostri giovani sia la prima forma di carità che ci viene chiesta. Per questo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, verranno pubblicati sulla pagina Facebook e sul sito del Centro (sanbenigno.cnosfap.net) dei video “buongiorno” della durata di un paio di minuti per accompagnare gli allievi in questo momento così particolare.

agostino albo,
referente educativo

CFP San Benigno: Giornata di studio su istruzione e formazione professionale

Il settimanale del Canavese Il Risveglio popolare dedica un articolo alla giornata di studio che si tenuta il 19 febbraio scorso presso il Centro di Formazione Professionale di San Benigno con 30 rappresentati dei centri di formazione professionale di ben 13 Paesi del mondo, sotto l’egida dell’Onu. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato a cura di Marco Notario.

GIORNATA DI STUDIO SU ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

L’Onu… a San Benigno
30 delegati da 13 paesi ospiti del Cnos – Fap

SAN BENIGNO – Mercoledì 19 febbraio al Cnos-Fap dell’Istituto Salesiano si è tenuto un convegno di rilevanza, è proprio il caso di dirlo, mondiale. 30 rappresentanti di centri ed istituti di formazione professionale di ben 13 Paesi (Barbados e Suriname per l’America, Etiopia, Congo, Zambia, Egitto, Tunisia, Ruanda e Kenya per l’Africa, Cambogia e Laos per l’Asia, Tagikistan per l’Asia centrale e Ukraina per l’Europa) sotto l’egida dell’Onu, nella fattispecie dell’ Ilo-Itc (International Labour Organisation-International Training Center) si sono radunati a San Benigno per una giornata di studio sul tema della Istruzione e Formazione professionale. Ad accompagnarli funzionari ed esperti dell’Ente, con interpreti e pure dirigenti di ministeri.

Alle 16 gli studenti sono stati accolti dal direttore del centro, Carlo Vallero, e quindi, suddivisi in tre gruppi, hanno visitato i laboratori e le aule, scambiandosi opinioni ed esperienze.

I partecipanti per una settimana sono stati ospiti del Polo di formazione e ricerca delle Nazioni Unite in viale maestri del Lavoro a Torino, al Bit di corso Unità d’Italia hanno seguito un master di avviamento all’impiego e alla formazione e hanno appunto scelto il centro sambenignese per una visita a un modello italiano di qualità formativa che possa essere avviato anche nei rispettivi Paesi.

Quella di San Benigno è stata una giornata intensissima, che ha visto la presenza delle autorità civili, nella persona del sindaco Giorgio Culasso, dei Salesiani, con il saluto del direttore dell’Istituto don Riccardo Frigerio, dei responsabili e docenti dei vari settori del centro.

Vi è stata pure la visita a Fruttuaria e la conclusione con la cena preparata e servita meravigliosamente dai ragazzi del corso di ristorazione e accompagnata dalla musica del maestro Alessandro Umoret che spesso ha intonato inni nazionali cantati con entusiasmo dai cittadini interessati.

Salesiani San Benigno Canavese: “Notte dei Piccoli Ricercatori di Don Bosco 2019”

I ragazzi delle scuole dell’Istituto Salesiano Don Bosco di San Benigno Canavese, organizzano per la seconda edizione – in collaborazione con AGORA’ SCIENZA e con il patrocinio della Regione Piemonte e il Comune di San Benigno Canavese – la “Notte dei Piccoli Ricercatori di Don Bosco 2019”, che avrà luogo venerdì 27 settembre 2019 presso l’Istituto Salesiano.

Programma:

10:30-12:00 Cortile dell’Istituto: Osservazione del Sole con telescopio solare;

16:00-23:00 Cortile dell’Istituto: Apertura non-stop al pubblico degli spazi espositivi con visita e illustrazione dei lavori tematici realizzati dai ragazzi

  • Briciole di scienza
  • Concerti e mostre
  • Tecniche di Primo Soccorso
  • Osservazione del Sole attraverso telescopio solare

20:45-21:30 Conferenza aperta al pubblico: “Dalla Luna a Marte”
Relatore: Walter Cugno – Thales Alenia Space
(Vice President Domain Exploration and Science Responsible for Torino Site)

ore 22:00 – 23:00 osservazione astronomica del cielo. Meteo permettendo, osservazione del cielo sotto la guida di esperti attraverso i telescopi messi a disposizione dall’Osservatorio Astronomico di Cerreto d’Asti.

CNOS-FAP S.Benigno: i vincitori del Concorso Nazionale Area Cultura e Inglese

Venerdì 12 aprile si è svolta presso il Salone del Centro CNOS-FAP di San Benigno Canavese la premiazione del XIII Concorso Nazionale dell’Area Cultura e Inglese.

Si riporta l’articolo redatto da Monica Luzzi pubblicato sul settimanale canavesano il Risveglio Popolare

SAN BENIGNO – Venerdì 12 aprile si è svolta presso il Salone del Centro CNOS FAP di San Benigno Canavese la premiazione del XIII Concorso Nazionale dell’Area Cultura e Inglese. Il Concorso Nazionale dell’area Cultura, così come tutti i Concorsi dei Capolavori dei Settori Professionali, viene organizzato ogni anno dalla Federazione Italiana CNOS FAP per i propri allievi ed ha un forte valore didattico: serve infatti a valutare le abilità degli allievi e sfidarli a misurarsi nelle varie prove proposte. L’importanza di tale iniziativa è stata sottolineata dall’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte Gianna Pentenero, che ha salutato i ragazzi durante la colazione che ha preceduto la premiazione.

Alla premiazione era presente anche don Pietro Mellano, direttore nazionale del CNOS FAP. Il Centro di San Benigno ha ospitato tutte le prove del Concorso a partire dal 9 aprile: gli allievi, provenienti da 27 centri di varie regioni italiane, si sono “sfidati” in test di gruppo e singoli, atti sia a stimolare gli allievi sulle competenze culturali che a far loro esprimere la loro creatività. Si è classificata al primo posto Elena Sinigaglia del Centro CNOS FAP di Verona, al secondo posto Cosmin Doaga del Patronato San Vincenzo, al terzo Simone Bertasi del Centro CNOS Fap di Bardolino.

Il Concorso ha evidenziato l’ottimo livello raggiunto dagli allievi, selezionati fra le eccellenze dei loro Centri, sia nella lingua italiana che in quella inglese. Ma il concorso non è stata solo un’occasione per stimolare gli allievi a dare il meglio di sè, ma soprattutto l’occasione per ragazzi e le ragazze di stringere nuove amicizie e conoscere realtà diverse; è infatti questo l’aspetto emerso dai commenti degli allievi al termine della loro esperienza.

Formazione Professionale – Consegna attestati e diplomi

Pubblichiamo l’articolo, a cura di Albo Agostino, proveniente dal Cnos-Fap di San Benigno Canavese, riguardo alla consegna del diploma professionale e degli attestati di giovedi 14 febbraio:

Giovedì 14 Febbraio 2019 presso il CNOSFAP dei salesiani di San Benigno Canavese c’erano un salone gremito e tanti volti felici: questa è l’immagine che ha accompagnato la cerimonia di consegna degli attestati conseguiti nell’anno formativo 2017/2018. Gremito perché in tantissimi hanno raggiunto un obiettivo che va dalla qualifica professionale (la maggioranza) agli attestati, senza dimenticare il gradino più alto: il diploma professionale! Per l’esattezza sono stati conferiti 290 attestati.

I volti felici sono invece la giusta espressione di due sentimenti. Da un lato la soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo così importante costato fatica e impegno, frutto di cadute e capacità di rialzarsi. Dall’altro la felicità di ritornare in un luogo che viene sentito come una casa, con persone amiche da salutare, storie e nuove sfide da condividere.

Il cerimoniere della serata, il Direttore di Centro Carlo Vallero, ha sottolineato:

L’obiettivo del CNOSFAP ora è quello di non lasciare tutte queste persone al loro destino, ma quello di creare un sistema che riesca sempre più ad accompagnare tutti nel mondo del lavoro. Ecco perché si sta fortemente investendo nei Servizi al Lavoro, strumento per cercare per ogni giovane un ambiente nel quale esprimersi professionalmente e umanamente, dove possa crescere e continuare ad acquisire strumenti per affrontare la vita.

A consegnare gli attestati è stata l’Assessore Regionale a Istruzione, Lavoro e Formazione Professionale: Gianna Pentenero. L’assessore, alla decima presenza, ha evidenziato:

Questo ambiente è una fucina di talenti e professionalità. Mi raccomando con tutti di conservare sempre un ricordo e un legame con questo luogo che tanto vi ha dato.

Durante la serata c’è stata anche l’occasione per l’inaugurazione con le istituzioni del nuovo centro di lavoro HAAS installato nell’officina meccanica il dicembre scorso.

Don Bosco ha visto nella Formazione Professionale la possibilità di accedere ai cuori di tanti giovani, soprattutto quelli considerati “ultimi”, per poter ottenere la loro fiducia e renderli consapevoli delle grandi capacità e talenti che portano dentro. E questo grande uomo e santo dell’1800 ha portato di persona, a San Benigno, questa grande avventura. Un ‘avventura che la prossima estate compirà 140 anni.

Quanto sarebbe fiero Don Bosco di vedere i risultati di 140 anni di semina!

Si ringrazia Agostino Albo per la produzione del testo.

 

Cnos-Fap – Rubrica del direttore: lettera di febbraio 2019

Si pubblica la lettera mensile da parte del direttore generale del Cnos-Fap Regione PiemonteLucio Reghellin, riguardo al mese trascorso di gennaio:

Buongiorno!

Abbiamo concluso il mese di gennaio nel quale in tutti i CFP si sono organizzate iniziative per festeggiare il nostro patrono, don Bosco. Ringrazio tutti coloro che hanno impiegato tempo ed energia per preparare e coinvolgere i ragazzi/e nelle varie attività. Al di là dell’allegria esterna, credo sia importante che il ricordo di don Bosco aiuti ciascuno di noi a riviverlo oggi. I messaggi sentiti in questi giorni sono tanti; ne propongo uno anch’io che prendo dalla prima pagina del fascicolo pubblicato dalla Sede Nazionale CNOS-FAP intitolato ‘Coi tempi e con Don Bosco’: ‘Il mio sistema educativo si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e sopra l’amorevolezza. L’amore fa sopportare le fatiche, le noie, le ingratitudini, la mancanza, le negligenze’ (Don Bosco). Che il nostro amore per gli allievi sia lo stesso che aveva Don Bosco!

Nei mesi scorsi sono stati inaugurati nuovi laboratori e attrezzature: in estate Vigliano ha costruito un nuovo laboratorio di acconciatura per accogliere gli allievi provenienti da Muzzano. Ad ottobre è stato inaugurato il nuovo laboratorio di cucina a Valdocco mentre a dicembre si sono svolte due inaugurazioni ufficiali: a San Benigno si sono benedetti il laboratorio di termoidraulica e il nuovo centro di tornitura CNC, all’Agnelli si è tagliato il nastro per il nuovo laboratorio di automotive TecPro2.
In occasione della festa di don Bosco sono stati inaugurati i laboratori di termoidraulica e falegnameria di Vercelli, il nuovo Centro di lavoro CNC a Vigliano e il reparto di PLC a Bra. A Rebaudengo sta partendo la costruzione del laboratorio di carrozzeria, dopo un lungo periodo di progettazione. Anche ad Alessandria si sta aggiornando il laboratorio informatico. Sono contento di questo rinnovamento perché i laboratori sono al centro della nostra attività formativa e la nostra principale caratteristica. E’ importante che i laboratori siano curati, aggiornati, e, con l’aiuto di tutti, si faccia una attenta e periodica manutenzione.

Ovviamente a fianco delle attrezzature, ben più importante è l’aggiornamento dei formatori che devono accompagnare i ragazzi/e all’apprendimento delle nuove tecnologie. Sarebbe triste vedere un macchinario nuovo, installato ma fermo perché nessuno lo usa!

È stato recentemente firmato un accordo tra l’Ufficio Scolastico Regionale e la Regione Piemonte per la realizzazione dei percorsi triennali/quadriennali di qualifica/diploma negli Istituti Professionali.  Credo che la capacità educativa e l’impegno nei laboratori possano essere il valore aggiunto per formare i ragazzi che sceglieranno i nostri CFP per proseguire gli studi dopo “la terza media”.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha approvato un ricco catalogo regionale per la formazione continua dei formatori da svilupparsi nell’anno 2019. Questo a testimoniare l’attenzione che poniamo nei confronti di tutti i nostri collaboratori ad ogni livello e dare concretezza al piano triennale. In ogni CFP saranno realizzate azioni formative relative alla Gestione del gruppo classe, Supporto all’insegnamento, Didattica orientativa per la formazione iniziale. Altre azioni formative saranno rivolte ai formatori dell’area integrativa, a quelli che operano nel sistema duale, ai tecnici di laboratorio e officina dei vari settori professionali e agli operatori dei Servizi al Lavoro.

La formazione proposta è ampia e completa i corsi proposti dalla Federazione Nazionale, con particolare attenzione alle giornate per i neo assunti.

Mi auguro che saremo ben disposti ad usufruire di queste opportunità per migliorare noi stessi e fornire un servizio aggiornato ai nostri allievi/e.

Un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro per il mese di febbraio.

 

Cnos-Fap San benigno Canavese: scambio di auguri in stile salesiano!

 

Come da tradizione, una bella tradizione, giovedì 13 dicembre è andata in scena la serata di Scambio di Auguri Natalizi del Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se.

Formatori e allievi della scuola salesiana hanno allestito nel cortile un vero e proprio Villaggio Natalizio, sfidando l’abbassamento delle temperature. Con più di 600 persone intervenute per l’occasione, la serata è riuscita perché tutti hanno fatto la loro parte:
il settore ristorazione si è messo a disposizione pensando e realizzando davanti ai commensali piatti provenienti da tutta Europa; il settore Acconciatura si è occupato della logistica, mentre i meccanici hanno montato il palco; Il settore energetico si è occupato di dare elettricità e luce alla serata!

Hanno poi allietato la serata un gruppo formato da allievi e formatori che si sono esibiti in canti natalizi. A metà serata si è giunti alle immancabili premiazioni e borse di studio: sono sette i ragazzi del primo anno, uno per classe, che hanno ricevuto l’ambita felpa della scuola, segno di appartenenza e identità; sei sono invece gli allievi premiati con altrettante borse di studio, premio all’impegno dimostrato e i risultati raggiunti: 5 sono state messe a disposizione dalla scuola, mentre una è stata donata dal nostro partner “La casa della tuta”.

Ma i ragazzi attendevano ancora un premio, quello per il vincitore del Concorso Fotografico Natalizio: tutte le classi, infatti, si sono cimentate nella realizzazione di uno scatto sul tema “Natale nel mondo”. Alla fine, con grande indecisione della giuria di qualità, si è aggiudicato il ghiotto cesto regalo la Seconda Elettro con la sua foto illuminata da led integrati! Bravi!

Il tanto lavoro per preparare scenografie, spettacolo e piatti è stato ben ripagato da una serata di allegria e famiglia, sullo stile di Don Bosco, dove allievi e famiglie, formatori ed ex allievi hanno potuto condividere e festeggiare insieme l’arrivo del Santo Natale.

 

Inaugurazione dei nuovi ambienti al Cnos-Fap

Si pubblica qui a seguire un articolo a cura di A. Agostino, riguardo all’inaugurazione dei nuovi ambienti del Cnos-Fap presso la casa Salesiana di San Benigno Canavese. Buona lettura!

Novità e Festa.
Questi sono stati gli ingredienti del pomeriggio di venerdì 14 dicembre nel Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno C.se. Infatti è stato il momento di inaugurare ufficialmente il frutto di tanti sforzi e tanto impegno profusi nell’ammodernare e aggiornare i nostri ambienti e la nostra dotazione tecnologica. Per l’occasione è intervenuto Don Enrico Stasi, Presidente del nostro ente di formazione nonché Ispettore dei Salesiani di Don Bosco del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Inizialmente Don Stasi ha dato il suo saluto a tutti i 584 gli allievi radunati nel cortile della scuola.

E’ la prima volta che riesco a salutarvi tutti insieme e già questa è una cosa bella!.

Nel suo intervento ha sottolineato come questo sia la terza volta in pochi anni che viene a San Benigno per inaugurare nuovi ambienti (il campi in sintetico nel 2015 e il nuovo cortile superiore nel 2016).

Questo significa una cosa importante: che qui a San Benigno si investe per voi, per il vostro presente e per il vostro futuro. Quando qualcuno investe per voi, anche dei soldi, è un segno che vuol del bene per la vostra vita e sogna per voi cose grandi. Il mio augurio è che sappiate riconoscere il bene che c’è qui, da parte di formatori e salesiani, e che abbiate dei sogni da coltivare, come voleva Don Bosco.”

Ma quali sono gli ambienti e le attrezzature inaugurate?
Il primo ambiente inaugurato è quello che prima ospitava l’oratorio: adesso vede 3 aule moderne e completamente ristrutturate, con moderni impianti di illuminazione e aereazione.
Ci si è poi spostati verso il nuovo laboratorio di Termoidraulica, che ha visto l’acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e l’ampliamento di quasi il doppio della sua superficie.
Un brindisi invece ha fatto da cornice al nuovo Salone Aulico, luogo che vuole diventare un ambiente per accogliere conferenze, personaggi di spicco del mondo dell’educazione, dell’imprenditoria, della politica, e altro. Un luogo dove poter incontrare persone capaci di dare testimonianza viva ai nostri giovani.
È invece Mario Cena, storico referente del settore Meccanica, a presentarci il nuovo macchinario acquistato dal suo settore:

Ha fatto il suo ingresso nell’officina meccanica del CNOSFAP di San Benigno una nuova macchina utensile a controllo numerico.

Con uno sforzo economico non indifferente il laboratorio di meccanica si è dotato di un centro di tornitura cnc HAAS modello ST-10.
L’acquisto di questa nuova macchina utensile si è reso necessario per andare, da un lato, a sostituire l’ormai vetusto tornio cnc Angelini e dall’altro a implementare un parco macchine di ultima generazione già di tutto rispetto perché formato da un centro di lavoro HAAS MINI MILL – HE del 2004 ed una fresatrice cnc HAAS TM1 del 2010.
Dopo attenta valutazione si è voluto rimanere nel solco della tradizione scegliendo un prodotto della casa americana perché l’azienda da sempre si è dimostrata sensibile nell’instaurare rapporti costruttivi con scuole tecniche o centri di formazione professionale.
Si tratta di un approccio lungimirante che apre a nuovi scenari futuri quali la collaborazione tra il nostro centro e la ditta d’oltreoceano che possono concretizzarsi nella creazione di un centro pilota atto ad organizzare open house e corsi di formazione/aggiornamento sia per gli studenti dei nostri corsi che per dipendenti assunti in aziende meccaniche che hanno nel loro parco macchine prodotti HAAS.

Diversi fattori positivi quali la presenza sul territorio canavesano e torinese di un tessuto imprenditoriale meccanico significativo che vive una fase espansiva, l’attività formativa del nostro centro capace di “sfornare” annualmente nuove maestranze preparate tecnicamente e apprezzate umanamente sono le prerogative che stanno alla base di questa potenziale collaborazione futura.

Un ulteriore tassello in grado di favorire sempre più il rapporto intrinseco tra il mercato del lavoro e la formazione professionale, che è in linea con il motto del nostro settore meccanico “ DAL 1881 ANCORATI NELLA TRADIZIONE e PROIETTATI VERSO IL FUTURO”.