Come figli di San Giovanni Bosco, dediti all’educazione delle nuove generazioni, non possiamo che soffrire in questo momento insieme ai nostri confratelli e consorelle salesiani che stanno subendo sulla loro pelle un tentativo temerario di manipolare la Storia per l’esercizio del dominio di un popolo sull’altro, incuranti dei diritti umani fondamentali.
A prescindere dalle ragioni delle parti in conflitto, ci uniamo agli appelli del Papa, delle Nazioni Unite e del mondo intero sull’urgente necessità di cessare il fuoco e di intraprendere la via del dialogo e del negoziato.
Condividiamo il dolore delle persone che in questo momento stanno soffrendo, nella speranza di un rapido ritorno alla pace.

Vediamo la luce rappresentata dai tanti che, ovunque in Europa e nel mondo, si stanno prodigando per l’accoglienza e la sicurezza di centinaia di migliaia, milioni di persone.

Ricordiamo con il Papa Pio XII che “Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra” (radiomessaggio del 24 agosto 1939).

1) Notizie dirette dall’Ispettore dell’Ucraina e della Polonia:

Comunicato Ucraina – Ispettori di UKR e PLS

2) Qui il comunicato della nostra Ispettoria Piemonte-Valle d’Aosta-Lituania:

Quanto sta accadendo in Ucraina non può lasciarci indifferenti. I nostri confratelli, i laici collaboratori, tanti ragazzi e famiglie stanno vivendo una situazione tanto drammatica quanto improvvisa, con tutto ciò che questo comporta.
Allora credo che siamo tutti concordi nell’indirizzare anche all’Ucraina i frutti della nostra quaresima di fraternità.
Inoltre, poiché la situazione in Ucraina richiede interventi tempestivi, l’ispettoria manderà immediatamente un primo aiuto di diecimila euro per sostenere confratelli e ragazzi ospitati nelle nostre case.
Attendiamo dal coordinamento attivato dal Rettor Maggiore anche indicazioni relative ad altri tipi di sostegno (accoglienza profughi, per esempio). Quando avremo informazioni precise la Pastorale Giovanile si premurerà di inoltrarle.
Mentre ci attiviamo nei modi a noi possibili per aiutare quanti sono nella sofferenza, continuiamo ad invocare il dono della pace e la conversione dei signori della guerra.
L’Ausiliatrice, Regina della Pace, e Madre del Principe della Pace, interceda per tutti noi
In comunione di preghiera

Valdocco, 28 febbraio 2022

Don Leonardo Mancini (Ispettore)

3) Qui i dati per contribuire economicamente all’assistenza dei rifugiati attraverso la Congregazione Salesiana:

CIRCOSCRIZIONE “MARIA AUSILIATRICE” PIEMONTE E VALLE D’AOSTA presso Banca INTESA SAN PAOLO
codice IBAN: IT80B0306909606100000115761
indicando nella causale la descrizione “Offerta per Ucraina”

4) AGGIORNAMENTO dell’Ispettoria 3 marzo 2022

ACCOGLIENZA PROFUGHI IN ITALIA

Oltre all’invio di fondi un altro modo di aiutare i nostri fratelli ucraini, obiettivo è quello di accogliere i profughi (giovani e famiglie) e la CISI ha chiesto a Salesiani per il Sociale di coordinare tale attività.

Si tratta di dare la disponibilità per ospitare famiglie o giovani presso le nostre case o presso famiglie legate alle nostre opere.

Come vi immaginate, ospitare un profugo implica, oltre al vitto e all’alloggio, anche una disponibilità di tempo di accompagnamento e di attività che li facciano “sentire a casa”.

Salesiani per il Sociale, attraverso le donazioni sul conto corrente dedicato, offrirà un sostegno economico a coloro che ospiteranno.

Le donazioni per sostenere l’accoglienza dei profughi in Italia vanno intestate a:

SALESIANI PER IL SOCIALE

iban: IT59J0200803284000106277537

causale: Emergenza Ucraina

Il CCB è rivolto alla rete dei donatori dei Salesiani per il Sociale e, secondo le indicazioni ispettoriali, potrà da voi essere divulgato presso le nostre Opere salesiane (Parrocchie, Oratori, CFP, Scuole….).

Salesiani per il Sociale è anche in contatto con il Viminale, la Farnesina e la rete del Terzo Settore per verificare le indicazioni operative e le possibilità di sostegno all’accoglienza.

Per favorire la permanenza dei profughi in Italia, si inizierà anche una campagna di raccolta abiti e beni di prima necessità che verranno stoccati presso i locali dell’Ispettoria e distribuiti secondo le necessità. Ovviamente ogni casa potrà attrezzarsi in modo autonomo e ciò che non verrà distribuito qui in Italia sarà destinato direttamente ai salesiani in Ucraina.

PER L’ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA PROFUGHI VI CHIEDO DI FARE RIFERIMENTO A VALENTINA BELLIS, che coordinerà per l’Ispettoria questo intervento emergenziale e potrà rispondere ad informazioni sul tema. A lei (scrivere a direzione@salesianisb.net per avere i riferimenti) indicate:

– casa che si rende disponibile all’accoglienza

– numero di posti disponibili

– tipologia di location (stanze in casa salesiana, appartamento, disponibilità di cucina ad uso anche indipendente… )

– eventuale possibilità di accogliere anche minori soli

Salesiani per il sociale ci chiede di dare le disponibilità entro il 14 marzo

5) AGGIORNAMENTO dell’Ispettoria 12 marzo 2022

LETTERA DI DON LEONARDO MANCINI PER UCRAINA – 2